Immagina un camino in funzione: il suo calore riscalda solo la stanza in cui si trova, ma tutto il resto del calore si disperde.
Per questo motivo il classico caminetto non è un sistema di riscaldamento efficiente. Il termocamino, invece, sfrutta gran parte dell’energia generata dalla fiamma, diffondendo calore in tutta la casa e producendo acqua calda sanitaria, con una dispersione ridotta di calore nella canna fumaria.
Benefici del termocamino rispetto al caminetto classico
Un caminetto classico riscalda solo il locale in cui è installato o solo parte di esso se abbastanza grande. Inoltre, è concepito per riscaldare per irraggiamento che è una minima parte del calore prodotto. Un termocamino, oltre a riscaldare l’intero impianto termico e riscaldare per irraggiamento, è concepito anche e principalmente per recuperare il calore contenuto nei fumi altrimenti disperso.
Risparmio energetico in termini di costi
In termini di consumi un caminetto classico recupera tra il 20% e il 30% del calore contenuto nella legna, il resto viene disperso dalla canna fumaria.
Nei moderni termocamini questa percentuale arriva a superare l’80% con dispersioni attraverso la canna fumaria molto basse.
Hai bisogno di altri motivi?
I termocamini Vulcano hanno un rendimento certificato dell’88,0% per il modello Medi e dell’87,5% per i modelli Maxi e Super, con la certificazione ambientale 5 stelle ai sensi del DM 186/2017. Un rendimento elevato significa ricavare più calore dalla stessa quantità di legna e quindi consumarne meno a parità di calore prodotto. I dati di ciascun modello sono riportati nella relativa scheda prodotto.
Vuoi sapere di più sulle funzioni di un termocamino?
Leggi l’articolo Termocamini: produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento