La normativa sul riscaldamento a legna non è uguale in tutta Italia: sono le Regioni, e in alcuni casi Province e Comuni, a stabilire quali generatori di calore a biomassa si possono installare e utilizzare.
Il riferimento comune è la certificazione ambientale prevista dal DM 186/2017, che classifica stufe, camini e termocamini in cinque classi, da 1 a 5 stelle, in base alle emissioni e al rendimento. La classe 5 stelle è la più alta prevista dal decreto.
Nelle regioni del bacino padano (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte) l’Accordo di bacino padano del 2017 e i piani regionali per la qualità dell’aria fissano una classe minima per le nuove installazioni e vietano l’utilizzo dei generatori meno performanti. Limitazioni sono previste anche in altre Regioni, come la Toscana, e in singoli Comuni con problemi di qualità dell’aria. Durante gli episodi di inquinamento acuto possono inoltre scattare misure temporanee che limitano l’uso degli apparecchi a biomassa.
Poiché le regole cambiano da territorio a territorio e vengono aggiornate nel tempo, prima dell’installazione è opportuno verificare le norme della propria Regione e del proprio Comune, oppure rivolgersi a un installatore qualificato.
Tutti i termocamini Vulcano hanno la certificazione ambientale 5 stelle ai sensi del DM 186/2017. Il certificato di ogni modello è disponibile nella relativa scheda prodotto.
Per sostituire il proprio impianto di riscaldamento sono attivi diversi incentivi, di cui parliamo nello specifico in questa pagina.